La direttiva UE sulla Pay Transparency impone alle aziende di strutturare processi e report per dimostrare l'equità retributiva. Studio Ziveri ha già gli strumenti per farlo.
La Pay Transparency è la direttiva UE che impone alle aziende una serie di misure per garantire equità retributiva a parità di mansione. L'obiettivo è ridurre il divario retributivo causato da criteri soggettivi — con particolare attenzione al gender pay gap. Il problema centrale che la norma mira a risolvere è che anche le aziende dove l'equità è già presente dovranno strutturare processi e report in grado di dimostrarlo.
Non basta essere equi: bisogna poterlo dimostrare con dati, report e processi documentati. In caso di ispezione, l'azienda deve essere in grado di mostrare i criteri adottati, i divari eventualmente presenti e le azioni correttive intraprese.
Studio Ziveri segue con molta attenzione gli sviluppi normativi. Ecco i tre pilastri del nostro orientamento, basato sulla bozza di decreto e sulla nostra esperienza con centinaia di aziende.
Il primo passo è assicurarsi che i livelli retributivi da CCNL siano coerenti con le mansioni svolte. Un dipendente con una certa mansione deve avere lo stesso livello di un dipendente con mansione simile.
Dove esistono divari giustificabili (anzianità, responsabilità, titolo di studio), tienili agli atti con un commento oggettivo. Un report periodico conservato è già una risposta valida a un'eventuale ispezione.
Strutture di progressione retributiva eccessive rischiano di ridurre la meritocrazia. Il consiglio è un approccio graduale e razionale, non basato su criteri soggettivi ma anche non rigidamente livellante.
Studio Ziveri ha sviluppato due soluzioni complementari: una già disponibile nel tuo software, una avanzata basata sull'AI per chi vuole andare più a fondo.
Un report dedicato che espone le retribuzioni e le confronta in base alle medie aziendali e ai livelli retributivi. Di default segue il metodo di calcolo della bozza di decreto (retribuzione strutturale da CCNL), ma l'azienda può simulare metodi alternativi.
Il primo software AI-based di Studio Ziveri per la Pay Transparency. Collegato direttamente ai dati anagrafici e retributivi, automatizza l'intero processo di analisi e propone correzioni basate su un modello statistico.
Controlla che i livelli retributivi siano coerenti con le mansioni. Usa il report Pay Transparency per identificare i divari e documentare i criteri oggettivi che li giustificano.
Dal 1° giugno 2026 Studio Ziveri consiglia di attivare per tutti i dipendenti la visualizzazione della retribuzione media CCNL per livello — lo strumento più semplice per adempiere in modo eccellente.
Per le aziende che vogliono un'analisi strutturata e completa, AI Pay Transparency automatizza l'intero processo con sondaggi, job evaluation, modello statistico e simulazioni di correzione.
Il report Pay Transparency è già disponibile nel tuo software Ziveri. Vuoi scoprire come attivarlo o capire se AI Pay Transparency fa per te?
Lascia i tuoi dati, ti contatteremo entro 24 ore lavorative.